Preziosi vuol vendere il Genoa, l'amico Cellino può aiutarlo. E Galliani... | SOLOCalcio24

A volte ritornano. Tre anni dopo aver ceduto il Cagliari a Tommaso Giulini, Massimo Cellino starebbe meditando di rientrare nel calcio italiano. La sua non proprio felicissima avventura in Inghilterra alla guida del Leeds United, durata giusto un triennio, è ormai agli sgoccioli e nei prossimi giorni l’imprenditore sardo ufficializzerà il definitivo passaggio degli Whites nelle mani dell’ex socio Andrea Radrizzani. Cellino, però, pare non avere alcuna intenzione di uscire dal mondo del pallone. Anzi, sembra che con i 50 milioni di sterline, quasi 58 milioni di euro, ricavati dalla vendita del club britannico il ragioniere 60enne tenterà l’assalto ad un’altra realtà del nostro calcio.

SOGNO ROSSOBLU – Nelle scorse settimane il nome dell’ex patron cagliaritano era stato accostato al Brescia, società da tempo alla ricerca di una nuova gestione dopo la fine dell’era targata Luigi Corioni e le conseguenti difficoltà economiche nelle quali sono sprofondate le Rondinelle. La notizia di oggi, tuttavia, sembra far tramontare questa ipotesi per lasciare il campo ad un’altra. Il vero sogno di Cellino sarebbe quello di acquistare il pacchetto di maggioranza di un’altra storica squadra rossoblù, il Genoa.

DEBITI E GIOCHI – Spesso in passato messo sul mercato da Enrico Preziosi, al timone del Grifone dal 2003, mai come adesso il club più antico d’Italia sembra essere realmente sull’orlo di un cambio societario. La pessima stagione dei ragazzi di Juric e soprattutto le continue contestazioni nei suoi confronti, paiono infatti aver convinto il Re dei Giocattoli a cedere quella che per 14 anni è stata la sua creatura. Ma ad influire sulla scelta di Preziosi ci sarebbe anche la situazione non proprio florida delle casse rossoblù.

Come lui stesso ha più volte ammesso, la situazione debitoria del Grifone è assodata da diversi anni e solo le numerose plusvalenze realizzate in fase di calciomercato hanno permesso al club di restare in vita. Le cifre effettive non si conoscono con precisione ma si sa che il debito dei rossoblù ammonta ad almeno un paio di decine di milioni. Preziosi ha però sempre garantito che quanto venderà il Genoa lo farà lasciando neanche un euro di scoperto e i 100 milioni che l’imprenditore Andrea Bonomi starebbe per versare al Joker in cambio della sua quota in Prenatal potrebbero in parte servire anche a questo scopo.

TRE AMICI – In mezzo a tutto questo Cellino resta alla finestra, sapendo di poter contare su un rapporto personale privilegiato con Preziosi. I due, oltre ad essere accomunati dalla fama di mangia-allenatori, sono infatti legati da una profonda e storica amicizia, risalente all’inizio del Terzo Millennio.

Ricapitolando: da una parte c’è Cellino, che ha la volontà e la disponibilità economica per rimettersi in gioco dopo la deludente avventura inglese, dall’altra c’è Preziosi, che viceversa non ne può più del Grifone e del pallone. Nel mezzo un’amicizia di vecchia data tra i due, che potrebbero dunque venirsi incontro a vicenda per soddisfare le esigenze reciproche. Magari con l’aiuto di un terzo sodale, caro ad entrambi, quel Adriano Galliani fresco di uscita dopo trent’anni di Milan ma ancora voglioso di restare nel circo pallonaro. Sembrava solo l’ennesimo rumor attorno al club più antico d’Italia. Vuoi vedere che invece potrebbe esserci qualcosa di più?
Certo, se così fosse, bisognerebbe poi capire come la prenderebbero i tifosi. Ma questa è un’altra storia…

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