Juventus: da Meret a Emerson fino a Tolisso e Mbappé, tutti i nomi del dossier Marotta | SOLOCalcio24

Beppe Marotta non parla spesso, ma quando lo fa esprime sempre concetti chiari e lineari. Lo ha fatto di nuovo, ribadendo a tutti che la Juventus sul mercato sarà pronta e vigile, come sempre. Sottolineando, però, – e come dargli torto? – che migliorare la corazzata esistente non sarà per niente facile. Per questo motivo, come rivelato da Tuttosport, il dg bianconero pare aver studiato una sorta di dossier. Una lista di nomi e obiettivi, reparto per reparto, che Marotta cercherà di regalare ad Allegri in fase di calciomercato.

SITUAZIONE PORTIERI

Il concetto – per quanto possa sembrare strano dopo averlo visto all’opera in questa stagione – è che Gigi Buffon non è eterno. Prima o poi la saracinesca della Juventus deciderà che il tempo del giusto e meritato riposo è arrivato, e Marotta non vuole arrivare impreparato a quel momento. Tramontato l’abboccamento con Donnarumma, il profilo perfetto per crescere all’ombra di Buffon sembra essere quello del giovane Meret. Dopo una stagione da protagonista in B, una da apprendistato alla corte di Gigi non potrebbe che fargli bene. La valutazione da 15 milioni non sembra un ostacolo: la Juve sa che trovare l’erede di Buffon rappresenta una priorità.

SITUAZIONE DIFESA

Difficile migliorare il reparto arretrato bianconero, ma Allegri ha chiesto alla società un terzino in grado di agire su entrambe le fasce. De Sciglio, ormai in rottura con il Milan, è un pupillo del mister livornese e portarlo a Vinovo non dovrebbe costare più di 10 milioni di euro vista la scadenza del suo contratto con i rossoneri nel 2018. Intriga anche Emerson Palmieri della Roma, ma i giallorossi per lui non chiederebbero meno di 25 milioni. Il preferito in assoluto, forse, è però Mendy: per l’esterno del Monaco servono non meno di 30 milioni.

SITUAZIONE CENTROCAMPO

Sulla mediana il discorso cambia: l’acquisto di un giocatore di livello appare necessaria, non un capriccio o un discorso di prospettiva. Serve un interprete del ruolo che abbini qualità e quantità: Lemina, per dirla tutta, è ancora troppo discontinuo. Sturaro e Rincon troppo ruvidi per essere considerati ricambi all’altezza di Khedira, Pjanic e Marchisio. Molti dei preferiti di Marotta e Paratici arrivano dal campionato francese, ma i costi lievitano: per Tolisso e Fabinho, i più graditi ad Allegri, servono 40 milioni. Il Monaco per Bakayoko ne chiede 30, ma non è escluso che alla fine si vada su Matic del Chelsea per una cifra intorno ai 25 milioni.

SITUAZIONE ATTACCO

Capitolo reparto avanzato: i radar di Marotta sono accesi. Obiettivo individuare un esterno offensivo di primissimo livello e una punta – possibilmente giovane -da alternare (o affiancare) a Dybala e Higuain. Per le fasce i nomi sono davvero tanti: quello con cui i contatti sono più avanzati è Keita della Lazio (per cui servono 30 milioni), ma la passione per Bernardeschi (40 milioni) non è mai tramontata, così come il gradimento di Allegri per Douglas Costa (35 milioni) del Bayern è sempre vivo. Da non dimenticare le piste che portano a Carrasco (50 milioni) e Lemar (30 milioni). E la punta? Lì i nomi sono pressoché due: uno è Schick, ma c’è da vincere la concorrenza di tanti club in Europa, su tutti il Borussia Dortmund. Il sogno però si chiama Mbappè: servono circa 100 milioni, e potrebbero anche non bastare. Ma in caso di vittoria in finale di Champions League contro il Real Madrid, Marotta potrebbe anche decidere di fare un regalo a tutto il popolo bianconero. E che regalo…

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