Inter: Di Maria e altri due grandi colpi | SOLOCalcio24

“Di Maria all’Inter”. Il titolone in prima pagina del Corriere dello Sport fa sognare i nerazzurri, sempre più vicini al nazionale argentino del PSG. Superate Barcellona e Juventus grazie a un’offerta da 50 milioni di euro per il 29enne ex Benfica, Real Madrid e Manchester United. Che nel frattempo starebbe cambiato agente passando dalla scuderia del portoghese Jorge Mendes a quella dell’argentino Pablo Sabbag, il quale ha un ottimo rapporto con Sabatini (basti pensare agli arrivi di Lamela e Paredes a Roma) e conosce da tempo pure Ausilio. Il principale ostacolo da superare è legato all’ingaggio del calciatore che, sponsor compresi, supera i 7 milioni di euro netti all’anno più bonus. L’Inter potrebbe raddoppiare il suo contratto che ora scade nel 2019 e proporgli un quadriennale fino al 2021. Il PSG è disposto a inserire nella trattativa Perisic. 

ATTACCO – E non finisce qui, perché Suning ha messo a disposizione un budget di 150 milioni per rinforzare la squadra sul mercato estivo con almeno altri due top player. Ausilio e Spalletti stravedono per Bernardeschi: la trattativa con la Fiorentina potrebbe decollare tra un paio di settimane. Berardi è in stand by. Capitolo centravanti: resiste l’opzione Petagna, mentre su Schick l’Inter si è portata molto avanti con la Samp, ma ha capito di dover rincorrere rispetto alla Juve, già d’accordo con il giocatore grazie all’opera di Nedved e ora c’è anche il Napoli.

DIFESARudiger è la prima richiesta di Spalletti, resta però da trovare un’intesa con la Roma che deve vendere, ma non vuole svendere. Considerato che Murillo è entrato nel mirino del Valencia, che Ranocchia spera di trovare una nuova squadra in Premier e che Miranda non ha fatto una stagione super, i centrali in arrivo dovrebbero essere due. Su Acerbi, che ha deciso di lasciare il Sassuolo, Ausilio ha chiesto informazioni da tempo, idem su Pepe svincolato di lusso che spera ancora in un accordo con il Real Madrid ma che intanto ha in mano il biennale offerto dai nerazzurri. Ha perso colpi la candidatura di Manolas, al quale Spalletti preferisce Rudiger, mentre de Vrij, che pure intriga, sembra diretto in Inghilterra. Il vero obiettivo, Marquinhos, al momento è irraggiungibile e incedibile secondo il PSG. Sulle corsie laterali Dalbert è l’ultima idea di Ausilio: il ds ha trovato un accordo con brasiliano per 5 stagioni, ma la distanza con il Nizza, che per il cartellino chiede 12 milioni più bonus, è notevole. L’Inter in precedenza si era interessata a Mendy e a Samir anche perché Emerson Palmieri, uno dei pallini di Spalletti, non è facile da prendere.

CENTROCAMPONainggolan è il primo obiettivo: l’Inter ha fatto sapere alla Roma di essere disposta a trattare insieme l’acquisto del belga e di Rudiger, ma dalla Capitale hanno rimandato ogni discorso alla prossima settimana. Il Ninja ha chiesto da tempo di incontrare i dirigenti giallorossi per parlare del rinnovo del contratto promesso la scorsa estate. Sarà accontentato? Il dubbio resta anche perché la Roma, obbligata dall’Uefa a vendere entro il 30 giugno, deve pure sistemare la situazione di Strootman che, in scadenza nel 2018, ha la precedenza. Nainggolan è la prima richiesta di Spalletti per la mediana, ma l’Inter ha già lavorato molto su Krychowiak (PSG) e si è informata su Tolisso (Lione) venendo a conoscenza che sul francese la Juventus ha allentato la presa. Ultima opzione in mezzo è Fabinho, reduce da una stagione importante al Monaco. Con lui Ausilio ha cenato a Montecarlo dopo la semifinale di andata di Champions tra Juventus e gli uomini di Jardim. Resta da vedere se i campioni di Francia lo faranno partire, ma si tratta di un’opzione da tenere presente.

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